"L'arte di scambiarsi" - Progetto di inclusione

Riportiamo la testimonianza della Prof.ssa Lemma Anna Rita, docente proponente di questo progetto.

"In avvio di anno scolastico  proposi  di avviare, in ottemperanza agli obiettivi dell’Agenda 20/30, un’attività di inclusione di alcuni minori non accompagnati provenienti da altri Paesi per effetto del flusso migratorio, ospitati presso le strutture di accoglienza della nostra Città. L’idea fu sostanzialmente accolta dal Collegio e la sua esecutività rinviata alla verifica della possibilità di effettiva attuazione sulla base delle norme vigenti. Nel mese di Marzo , favorendo l’incontro tra il Dirigente scolastico e le responsabili della struttura di prima accoglienza, “ Casa 3 Ottobre”, abbiamo avviato un percorso di inclusione passato sotto la denominazione  de “ L’arte di scambiarsi”. Nello specifico,  diversi docenti della nostra Scuola ( i docenti di Informatica coordinati dal Prof. Zoriaco Massimo, il Prof Granaldi Martino di Scienze Motorie e la Prof.ssa Perrone Anna di Lingua Inglese  ) hanno programmato con l’educatrice della struttura i tempi e le attività attraverso le quali i ragazzi potessero essere coinvolti.  Poi è accaduto molto di più come attestano le parole dell’educatrice Simona Muraglia :

"Manuele e Sebastian, sono venuti a trovarci questo pomeriggio. Mi hanno reso felice. Grazie.” Questo è il messaggio che una domenica di maggio Lamin, diciassettenne gambiano mi invia. Manuele e Sebastian sono due splendidi diciassettenni italiani che frequentano l’istituto Righi. I ragazzi sono diventati amici, grazie al progetto. La speranza era quella di fornire uno scambio, di donare agli studenti la possibilità di guardare agli immigrati con occhi nuovi e, soprattutto, di arricchirsi dell’immenso patrimonio culturale che possiede chiunque venga “da un’altra parte”. La speranza era quella di dare agli MSNA, minori stranieri non accompagnati, un’opportunità: quella di incontrare i loro coetanei, di conoscere e di farsi conoscere, nel contesto che è più idoneo alla loro età, quello scolastico. La speranza era quella che, almeno durante alcune ore di lezione, informatica per gli uni, inglese per gli altri, i ragazzi potessero essere integrati nel contesto classe.

Durante la realizzazione del progetto però, ci sono stati risvolti inattesi. I ragazzi ci hanno raccontato senza parlare, la bellezza dell’incontro, la facilità con cui nascono le relazioni interpersonali, la naturalezza con la quale ci si impregna del colore, della lingua, della voce, dei pregi e dei difetti delle persone a cui si vuole bene.

Così, quelle che avrebbero dovuto essere un paio di ore di lezione, sono diventate ore lunghissime, intere giornate scolastiche, partite di calcio, il Palio, il Mundialito e molto altro. Sono diventate la gioia di Giulia, che finalmente può parlare tanto inglese, l’abbraccio fra Francesco ed Abdullahi, che conoscono bene il valore dell’amicizia, la felicità di Lamin che riceve visite estremamente gradite e soprattutto la spontaneità di Manuele e Sebastian che, senza pensare d'essere "buoni", "volontari", "eroi", quella domenica di maggio si sono recati in un centro di accoglienza, come fosse la comune casa di un qualunque compagno di classe, solo per salutare degli amici

Ciò che si è verificato è stato ciò che mi aspettavo: l’esperienza è andata molto  oltre e ringrazio  quindi anche i Professori Piliego, Picca, Donadei, Farina e tutti coloro i quali in qulache misura si sono lasciati così positivamente coinvolgere. Un ringraziamento sentito va al Dirigente scolastico  per aver creduto in questa opportunità di crescita per i nostri ragazzi ".

                                                           

Area riservata

Area famiglie

Amministrazione trasparente

PON 2014-2020

La tua posta

email scuola

Link

logo miur hub url 

Recapiti

IISS Augusto Righi
La segreteria è aperta al pubblico dal Lunedì al Sabato dalle ore 10,30 alle ore 12,00.
+39 099 4791011

+39 099 4724731 (Succ. Paolo VI)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Please publish modules in offcanvas position.