La scuola

Una scuola che cresce con la città e con l’evoluzione tecnologica, coniugando la teoria scientifica con la pratica del metodo.

Le origini remote del nostro Istituto risalgono al lontano 1924, in piena epoca futurista, quando negli Stati Uniti ed in Europa lo sviluppo della tecnica, trainato dalla prima guerra mondiale, divenne una importante componente delle società occidentali.

Nel nostro Paese questa esplosione tecnologica corrispose all’inizio del ventennio fascista, nel fervore di studi e di progetti che l’Italia mussoliniana seppe

produrre in quegli anni per il progresso tecnologico e scientifico di cui il duce era strenuo sostenitore.

Il nucleo originario dell’Istituto era un Regio Laboratorio Scuola, creato per la didattica di arti e mestieri. Un decennio dopo, nel 1935, il Laboratorio si trasformò in una scuola tecnica industriale che prese il nome di Thaon di Revel.

E’ questa un’epoca di grandi attività votate allo sviluppo tecnologico sostenuto, favorito, sbandierato orgogliosamente dal regime fascista. C’è negli anni venti-trenta del ventesimo secolo un grande interesse per la ricerca scientifica e soprattutto per le applicazioni della scienza alla tecnologia (molte di queste applicazioni saranno poi cinicamente sfruttate in campo bellico!).

Ingresso da Via D’Alò Alfieri

Taranto per la sua posizione sembra rispondere pienamente alle istanze di progresso industriale: l’Arsenale Militare, i cantieri navali, le numerose officine meccaniche che operano sul territorio richiedono tecnici specializzati.

Arsenale Militare

La Thaon di Revel tra il 1935 e il 1936, su progetto dell’ing. Giuseppe Galantino, padre fondatore storico del futuro Istituto Righi, fu dotata di un edificio per ospitare la scuola tecnica con annessa Scuola di Avviamento al lavoro. Fu nel 1941 che il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Bottai suggerì la creazione di un Istituto Industriale e nell’ottobre di quello stesso anno (il secondo di una guerra che si prospettava durissima e nella quale Taranto fu più volte tragicamente colpita) nacque l’Istituto Industriale Statale Augusto Righi, dotato di tre specializzazioni:

  • congegnatori meccanici

  • tracciatori navali

  • saldatori elettrici

    L’assetto della Scuola rimase tale fino al 1953, quando la Scuola di Avviamento Professionale fu distaccata e furono successivamente create nel 1956 tre nuove sezioni di istituto professionale che diedero all'istituto un indirizzo ancora più specializzato nel campo della meccanica.

Il primo ottobre 1959 l’ITIS Righi generò una sezione staccata nella città di Lecce che, a sua volta, generò tre sezioni staccate nei Comuni di Maglie, Casarano e Gallipoli.

Nell’Anno Scolastico 1962-63 nacque una nuova sezione staccata nella città di Matera. Sotto un’unica presidenza frequentava l’Istituto Righi una popolazione scolastica globale di circa 3550 allievi. Negli anni 1976-77 fu introdotta la specializzazione di elettronica A.M.B.RA. che si aggiunse agli indirizzi che riguardavano prettamente le discipline meccaniche; in questa circostanza la succursale acquistò autonomia giuridica e amministrativa dando luogo al nuovo istituto tecnico della città che prese il nome di Istituto Pacinotti.

Nel 1978-79 si costituì a Martina Franca l’Istituto Majorana, dapprima sede distaccata dell’Istituto Righi che, una volta ricevuta capacità gestionale e operativa, diventò anch’essa istituto autonomo.

Laboratorio tecnologico, 1962

Negli anni ‘60-63 avvenne anche il distacco dalla scuola Revel e l’Istituto Righi rimase nell’edificio in cui è tuttora allocato.

Nel 1965, anno del 25° anniversario della scuola, il Righi, unico Istituto d’Italia, contava ben 4000 alunni, si cominciava così a parlare della necessità di una nuova sistemazione logistica, per ospitare una popolazione scolastica tanto numerosa; ma fu solo negli anni 1996/97 che sorse l’attuale succursale di Paolo VI.

Con la costruzione degli impianti siderurgici dal 1963, Taranto cambia completamente la sua natura di città essenzialmente marinara e portuale, per intraprendere un nuovo corso che si rivelerà al tempo stesso lucroso e dannoso per la popolazione.

L’Istituto Righi con le sue officine meccaniche ed elettrotecniche fornirà al nuovo stabilimento industriale operai qualificati, tecnici specializzati e futuri valenti ingegneri.

Si può dire, a buon diritto, che la nostra scuola cresce con il crescere della città e delle esigenze della stessa e ha saputo rispondere nel corso degli anni alle molteplici istanze espresse dal territorio, dotandosi degli indirizzi specialistici.

Infatti il Righi ha, con molto anticipo su altri Istituti superiori, intuito la necessità di dotare gli studenti di una solida preparazione nella conoscenza dell’inglese, lingua di fondamentale importanza nelle professioni tecnico-scientifiche, così negli anni ’80 è sorto il primo laboratorio linguistico delle scuole di Taranto; attualmente il nostro Istituto è dotato di tre laboratori: oltre a quello storico ne sono stati costituiti due nuovi con attrezzature multimediali di ultima generazione.

Già dagli anni ‘70 furono istituiti i corsi serali per venire incontro alle molteplici richieste di quei lavoratori che, non avendo potuto proseguire gli studi, avevano necessità di conseguire un diploma nelle discipline relative alla meccanica oppure all'elettronica.

Nella seconda metà degli anni ’90, con il boom dell’informatica e delle telecomunicazioni, l’Istituto Righi, prima scuola di Taranto e provincia, ha costituito nel 1997 delle sezioni per lo studio dell’informatica, dotandosi di laboratori forniti di attrezzature all’avanguardia, confermando la sua capacità di adeguarsi all’evoluzione tecnologica, come quando aveva aggiunto lo studio dell’elettrotecnica alla meccanica ed ora lo studio dell’elettronica e dell’informatica alle precedenti discipline.

Quando nel 1999-2000 sono sorti gli stabilimenti Alenia a Grottaglie, l’Istituto Righi ha costituito una sezione per gli studi aeronautici per fornire tecnici specializzati nella costruzione dei mezzi aeronautici.

Si è dato altresì ampio spazio anche alle discipline umanistiche, e a quelle scientifiche soprattutto nel ramo della chimica e della biologia.

Infatti nel 1995-96 è stato fondato il Liceo Scientifico Tecnologico, ora Liceo delle Scienze Applicate, che garantisce agli alunni una preparazione di base adeguata al prosieguo degli studi universitari.

La biblioteca

La popolazione del Righi è stata sempre molto numerosa. La nostra è stata considerata nel passato una scuola frequentata da un’utenza totalmente maschile, tuttavia da qualche anno le opportunità che fornisce la scuola per inserirsi nel mondo

del lavoro hanno attratto anche le ragazze che, al pari dei loro coetanei maschi, si mostrano interessate agli studi scientifici e tecnici.

Proprio in ragione delle accresciute esigenze di aule, l’antico impianto dell’Istituto non era più sufficiente ad accogliere il sempre più elevato numero di allievi; si è resa dunque necessaria una ristrutturazione dell’Edificio storico completata nei primi anni 2000; ed è sorta così la nuova ala che accoglie, oltre a nuove ed ampie aule, laboratori multimediali, di informatica, di elettronica, di meccanica, di chimica ed aeronautica con la innovativa “galleria del vento”, unica tra tutti gli istituti superiori della regione e seconda in Italia.

Attualmente la popolazione del Righi con la succursale di Paolo VI conta oltre 1400 alunni ed è dotata di un corpo docente di 160 insegnanti. Gli studenti ed i docenti, impegnati in molteplici attività e progetti di lavoro e di ricerca, hanno ricevuto nel corso degli anni numerose attestazioni di eccellenza riconosciute a livello nazionale.

Dal 2010 la scuola ha assunto la denominazione di Istituto di Istruzione Secondaria Superiore, in quanto offre sia l’istruzione liceale che tecnica e presenta le seguenti specializzazioni:

  • Meccanica, meccatronica ed energia

  • Elettronica ed elettrotecnica

  • Informatica e telecomunicazioni

  • Trasporti e logistica (opzione Aereonautica)

  • Liceo della Scienze Applicate

    Dal 1941 per settant'anni la storia di questa scuola così grande e organizzata scorre accanto a quella della città: Presidi e Insegnanti hanno operato al fine di adattare la didattica in modo rispondente ai tempi e alle necessità e richieste del territorio, costituendo così un organismo scolastico legato alla realtà di Taranto che sapesse anche aprirsi alle istanze tecnologiche e culturali di una società in continua crescita ed espansione, munendo gli studenti degli strumenti metodologici e impartendo loro l’educazione e la formazione atta al vivere civile, per affrontare il proseguimento degli studi nelle Università, o l’inserimento in diversi settori

produttivi che al giorno d'oggi sono tutti accomunati da una difficoltà di accesso che è superabile, solo se si è dotati di un’adeguata preparazione di base.

Tratto dal testo “Righi, 70 anni di storia”. 

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